TRANSIZIONE 5.0 – ULTIMI AGGIORNAMENTI

In attesa del decreto attuativo che chiarirà le modalità d’accesso al credito d’imposta Transizione 5.0 (si confida nella pubblicazione entro il corrente mese di maggio), con l’emendamento al decreto agevolazioni fiscali depositato dal Governo alla Commissione Finanze del Senato in data 10/05/2024, sono state effettuate importanti correzioni al Piano Transizione 5.0.

Le modifiche riguardano quattro punti:

  1. la data di inizio di validità degli investimenti
  2. l’obbligo per le imprese di confermare la prenotazione
  3. la variazione della periodicità delle comunicazioni del GSE al MIMIT
  4. una correzione lessicale per quanto riguarda il comma dedicato ai controlli

Le prime due sono sicuramente quelle più rilevanti, perché viene chiarito espressamente che l’incentivo riguarderà gli investimenti effettuati dal 01/01/2024 al 31/12/2025 (e quindi non solo dalla data di pubblicazione del decreto avvenuta il 02/03/2024). Sono dunque ammessi all’incentivo anche gli investimenti effettuati nei primi due mesi dell’anno 2024.

L’altra importante novità riguarda l’obbligo di conferma della prenotazione da parte delle imprese. Entro 30 giorni dalla conferma della prenotazione da parte del GSE, le aziende dovranno comunicare l’effettuazione degli ordini accettati dal venditore, con pagamento di un acconto di almeno il 20% del costo di acquisizione, sia per i beni strumentali trainanti sia per la componente rinnovabile, pena la decadenza dal beneficio.

Le ultime due modifiche riguardano invece, la frequenza delle comunicazioni da parte del GSE al MIMIT in relazione alle prenotazioni regolarmente ricevute, trasformando l’obbligo di comunicazione da quotidiano a mensile; infine, viene specificato che il GSE dovrà effettuare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate qualora emerga la fruizione, anche parziale, del credito in assenza dei relativi presupposti di legge.

Non dovrebbero esserci ulteriori modifiche, la legge di conversione diventerà definitiva entro il prossimo 28 maggio con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.