BANDO PER PROGETTI COMUNE–IMPRESE NEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI

Il presente intervento mira a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici ed urbani attraverso lo sviluppo e l’incentivazione dei Centri Commerciali Naturali.

SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

I soggetti beneficiari sono:

a) i Comuni, le Unioni di Comuni e le micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dell’artigianato artistico e di qualità, esistenti costituite in forma associata (ATI – “Associazione Temporanea di imprese”, ATS – “Associazione Temporanea di Scopo”, Reti di imprese senza personalità giuridica, Reti di imprese con personalità giuridica);
b) la domanda di accesso al contributo deve essere presentata esclusivamente dal Comune o Unione dei Comuni.

Le imprese dovranno appartenere al comparto del:
­ commercio al dettaglio e della somministrazione di alimenti e bevande in sede fissa;
­ artigianato artistico e di qualità identificate dall’elenco riportato nell’Allegato B4.

Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00 per le imprese commerciali al dettaglio, per le imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e ad € 500.000,00 per le imprese dell’artigianato artistico e di qualità.

Le imprese dovranno possedere, al momento della presentazione della domanda, i requisiti di seguito indicati:
– per le imprese commerciali: essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente;
– per le imprese dell’artigianato artistico e di qualità: essere regolarmente iscritte al registro delle imprese artigiane alla sezione speciale artigianato artistico e di qualità.

LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI

3.1 Le aree interessate dal presente progetto strategico sono:
• i centri storici – individuati dai Comuni nel PRG come zone A -;
• aree comunali in stato di degrado ed abbandono;
• aree comunali che si intendono rivitalizzare.

TIPO DI INTERVENTO

All’interno dell’area individuata dal Comune con proprio atto sono previsti interventi finalizzati alla rivitalizzazione della rete commerciale, attraverso lo sviluppo dei “Centri Commerciali Naturali”, mediante la realizzazione di progetti integrati pubblico-privati volti a favorire l’immagine globale dell’area. In particolare:

a) interventi di valorizzazione della qualità architettonica dell’abitato e/o porzioni di esso, nonché valorizzazione delle costruzioni di particolare rilievo urbanistico ambientale degli accessi al centro, con particolare riferimento alla salvaguardia dei caratteri dell’architettura locale, della morfologia urbana e delle tecniche di lavorazione tradizionali;

b) interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, pubblico e privato, destinati a:
– commercio in sede fissa;
– somministrazione di alimenti e bevande;
– artigianato artistico e di qualità;
– produzione e vendita di prodotti tipici dell’artigianato locale ed alla vendita di quelli tipici;

c) interventi finalizzati alla cura e alla valorizzazione dell’immagine dell’abitato e quelli riconducibili alla nozione più generale di arredo urbano.

Sono considerati, pertanto, ammissibili quei progetti integrati pubblico/privati che prevedono la realizzazione di interventi volti a favorire l’immagine globale dell’area. In particolare:

Per i Comuni

Gli interventi di investimento ammissibili riguardano:

• Arredo urbano;
• Illuminazione pubblica;
• Sistemazione viaria;
• Ristrutturazione, ampliamento, trasformazione di immobili pubblici da adibire/adibite al commercio, alla somministrazione e all’artigianato artistico e di qualità;
• Sistemi informativi da sviluppare con sistema delle reti di impresa attraverso l’utilizzo di supporti informatici;
• Parcheggi finalizzati all’area da promuovere;
• Altri interventi finalizzati all’obiettivo.

Per le Micro, Piccole e Medie Imprese

Gli interventi di investimento ammissibili riguardano:

• Investimenti volti ad accrescere la competitività delle imprese attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche (a titolo di esempio: sistemi di cassa evoluti e mobile POS, vetrine intelligenti, totem).
• Ristrutturazione, manutenzione straordinaria. Tali interventi sono ammessi solo se in possesso di CILA/SCIA o dichiarazione rilasciata da un tecnico abilitato attestante che pur trattandosi di opere di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria non prevede la presentazione di CILA/SCIA (non sono ammesse a contributo le spese di manutenzione ordinaria);
• Ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (non sono ammesse a contributo le spese relative al deposito merci nonché gli uffici anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);
• Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande comprese le spese per acquisto di un PC, Notebook o assimilati nel limite massimo di 1 unità (non sono ammesse a contributo le spese per allestimento di veicoli);
• Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o la somministrazione di alimenti e bevande (non sono ammessi a contributo i complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare):
• Sistemi informativi da sviluppare con sistema delle reti di impresa attraverso l’utilizzo di supporti informatici;
• Altri interventi finalizzati all’obiettivo.

Per i Comuni e le MPMI

• Progettazione, direzione lavori e coordinamento delle attività nel limite massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento;
• Nell’ambito delle stesse può essere ammessa a finanziamento la spesa prevista per l’eventuale nomina del responsabile del progetto. Il responsabile del progetto non può essere un dipendente pubblico.
• Spese per la realizzazione di servizi comuni (di seguito un elenco di esempi indicativo ma non esaustivo: logo– shopper promozionali –fidelity card ecc).

ENTITA’ DELL’AIUTO

Il contributo regionale concesso è pari al 40% del costo complessivo del progetto integrato ammissibile a finanziamento e comunque non può essere superiore ad € 50.000,00 ed è concesso in regime de minimis.

SPESE AMMISSIBILI

La spesa ammissibile, al netto di IVA, per ciascun progetto integrato, non può essere inferiore ad € 25.000,00.

Ai fini dell’ammissibilità delle spese delle singole MPMI l’intervento finanziario non deve essere inferiore ad € 2.500,00 (IVA esclusa) ad impresa, mentre non ci sono limiti massimi di investimento, tenendo presente che l’importo massimo delle agevolazioni concedibili è pari ad € 50.000,00 per ciascuna domanda.
Il contributo massimo concedibile al Comune è pari ad € 15.000,00.

Le spese di investimento ammissibili decorrono a far data dall’01/01/2025.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di contributo dovrà essere presentata a decorrere dalle ore 09:00 del giorno 23 aprile 2026 fino alle ore 12.00 del giorno 15 giugno 2026

👉 Contattaci per una verifica preliminare gratuita della tua domanda!

Ersiria Luvito
+39 376 073 4683
ersiria@myteamlab.it